La Commissione europea, con la Raccomandazione 2026/720/UE del 18 marzo 2026, introduce per la prima volta definizioni comuni di impresa innovativa, start-up innovativa e scale-up innovativa con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese che operano nel settore deep tech, ritenuto cruciale per la crescita economica futura dell’Unione europea.
L’iniziativa si inserisce nella “Strategia dell’UE per le start-up e le scale-up” (di cui alla Comunicazione UE del 28 maggio 2025, COM(2025) 270 final), la quale riconosce il ruolo centrale delle imprese innovative, quali motori di crescita economica e trasformazione tecnologica.
La mancanza di definizioni uniformi tra gli Stati membri ha finora generato incertezza giuridica e ostacoli all’accesso ai regimi di sostegno e alle discipline di agevolazione, nonché limitazioni all’espansione transfrontaliera di tali imprese.
La Raccomandazione individua criteri e soglie oggettivi, ritenuti facilmente applicabili, quali il livello degli investimenti in attività di innovazione, l’età e le dimensioni dell’impresa, i tassi di crescita, tenuto conto delle specificità delle imprese operanti nel settore deep tech, caratterizzate da cicli di sviluppo più lunghi e complessi.
Nell’Allegato è definita impresa innovativa quella che investe in modo significativo in ricerca e sviluppo (almeno il 10% dei costi operativi o il 5% dei ricavi) oppure sviluppa prodotti, servizi o processi nuovi o sostanzialmente migliorativi rispetto allo stato dell’arte nel settore. Le start-up innovative costituiscono un sottoinsieme di tali imprese e devono essere autonome, avere meno di 100 dipendenti, un fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro e un’età inferiore a 10 anni. Le scale-up innovative, invece, sono imprese in fase di espansione, non quotate in mercati regolamentati, con fatturato o totale di bilancio superiore a 10 milioni di euro e una crescita media annua del numero dei dipendenti o dei ricavi superiore al 20%.
La Commissione ha raccomandato agli Stati membri, nonché alla Banca europea per gli investimenti e al Fondo europeo per gli investimenti, di utilizzare le definizioni elaborate nella Raccomandazione (UE) 2026/720 nell’adozione di misure legislative, politiche e strumenti di sostegno finanziario destinati alle imprese innovative, alle start-up innovative e alle scale-up innovative, al fine di garantire maggiore uniformità, efficacia e parità di accesso alle opportunità per le imprese innovative nell’Unione europea.
Testo della raccomandazione:
[Francesca Manca, 2 aprile 2026]
