Mercoledì 18 marzo 2026 la Commissione europea ha presentato la sua proposta per EU Inc. Si tratta di un complesso di norme societarie destinato ad avviare quello che è stato definito come il 28° regime dell’UE.
In occasione del Convegno nazionale dell’Associazione abbiamo avuto il piacere di ospitare il Presidente Enrico Letta, che ha colto l’occasione per illustrare gli scopi dell’iniziativa che, come noto, si pone sul solco di documenti di ampio respiro come il Rapporto Draghi (2024), il Rapporto Letta (2024) e, più recentemente, la Competitiveness Compass for the EU (2025), i quali hanno evidenziato la necessità di una strategia industriale e dell’innovazione più coesa, capace di rafforzare il Mercato unico e di imprimere un nuovo slancio all’economia europea.
L’idea alla base del 28° regime risulta semplice e al tempo stesso ambiziosa: affiancare ai ventisette ordinamenti societari nazionali un regime giuridico europeo opzionale, dotato di un insieme uniforme di regole applicabili in tutto il territorio dell’Unione. Le imprese che decidessero di adottarlo potrebbero, quindi, operare all’interno di un quadro normativo unico, evitando la necessità di confrontarsi con sistemi giuridici differenti ogni volta che intendono espandersi oltre i confini nazionali. La proposta di regolamento introduce il diritto di svolgere interamente online tutte le procedure necessarie, salvo limitate eccezioni, e consente il ricorso ad uno statuto standard, la cui adozione implica la soddisfazione dei requisiti richiesti per la costituzione in ciascun Paese dell’Unione.
Come è stato incisivamente affermato dal presidente Enrico Letta in chiusura del recente Convegno della nostra Associazione, il contributo degli studiosi delle discipline giuscommercialistiche può essere in questa materia quanto mai rilevante. Per questo, nel dare brevemente in questa sede la notizia, la nostra Associazione esprime l’auspicio che possa aprirsi al riguardo un ampio e vivace dibattito, mettendo le pagine della nostra Rivista Orizzonti del diritto commerciale a disposizione di coloro che vorranno contribuire ad esso.
Consulta la documentazione della Commissione europea
[Ilaria Capelli, 19 marzo 2026]
