Lo scorso 9 luglio il Parlamento europeo ha approvato due mandati per avviare i negoziati con il Consiglio per l’istituzione dell’euro digitale. Secondo quanto si legge nel Comunicato stampa del Parlamento, la posizione dell’Aula è, tra l’altro, nel senso che l’euro digitale dovrebbe: da un lato, rappresentare una nuova moneta elettronica emessa dalla Banca Centrale Europea, funzionante sia on-line e sia off-line; e, dall’altro, garantire la privacy senza esposizione dei dati personali se non in quanto strettamente necessari al funzionamento del sistema.
[Roberta Colaiori, 10 luglio 2026]
